EDILIZIA
‘Il Futuro dell’Edilizia’, Confartigianato, la sicurezza non si fa con la burocrazia

Oltre 100 imprese del settore Casa (edilizia, impianti legno arredo), hanno preso parte al convegno regionale ‘Il futuro dell’edilizia‘, voluto da Confartigianato e Confartigianato Edilizia Anaepa che si è svolto ad Ancona presso il Centro Direzionale di via Fioretti.

Il Presidente di Confartigianato Edilizia Anaepa Marche Enrico Mancini ha rivolto un appello alla Regione e alle stazioni appaltanti. “Abbiamo bisogno del vostro sostegno e della vostra collaborazione, con il Fondo sociale Europeo per incentivare le assunzioni e la formazione, con i fondi del PNNR che può essere veramente il carburante per il motore edilizia e per l’Italia intera nei prossimi anni, ma gli appalti devono essere fatti a misura di micro e piccola impresa per permettere alle nostre aziende di partecipare.

Tra le tematiche di maggiore interesse quella del Mastro Formatore Artigiano titolo a disposizione delle imprese artigiane edili che oggi è diventato un valore aggiunto per le aziende stesse per le quali rappresenta un riconoscimento in termini di esperienza, qualità e sicurezza. La regione Marche con 23 MFA è la prima regione a livello nazionale per imprese certificate.

Luca Bocchino, Responsabile Casa di Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino, ricorda come Confartigianato sia a disposizione di quelle imprese che vogliano avere informazioni e consulenza per acquisire il titolo gratuitamente.

Il convegno è stato coordinato dal Segretario regionale Confartigianato Gilberto Gasparoni il quale ha sottolineato l’importanza strategica del settore per l’economia delle Marche. Nella nostra regione l’aumento di occupazione tra 2019 e 2023 di 9mila occupati è determinato soprattutto dalle costruzioni, in crescita del 31,6%.

Il Segretario nazionale di Confartigianato Edilizia Anaepa Daniela Scaccia ha parlato della ‘patente a crediti’ per la sicurezza nei cantieri che scatterà dal prossimo mese di ottobre. Un meccanismo pieno di incertezze e lacune applicative. ‘Abbiamo presentato osservazioni e proposte’, ha detto, ‘e alcune sono state recepite. Continueremo a lavorare con il Ministero perché il provvedimento non sia l’ennesimo balzello burocratico sulle spalle degli imprenditori edili, in particolare delle piccole imprese, che duplica oneri economici e adempimenti amministrativi rispetto a quelli già esistenti’.

Il Presidente nazionale di Confartigianato Edilizia Anaepa Stefano Crestini ha ribadito come la sicurezza non si faccia con la burocrazia e troppo spesso vengono messe sotto accusa le piccole imprese. Il presidente ha poi ricordato l’importanza della figura del “mastro formatore artigiano” introdotta nel contratto nazionale di lavoro dell’edilizia artigianato. Una novità che valorizza il ruolo dell’imprenditore edile artigiano nella formazione professionalizzante e obbligatoria dei propri lavoratori, nella trasmissione di competenze. Con il mastro formatore artigiano vengono potenziate la competenza e la professionalità acquisita in cantiere negli anni, unita ad un sistema premiale per le imprese virtuose.

L’Assessore regionale all’edilizia Stefano Aguzzi ha parlato della nuova legge urbanistica delle Marche e dell’importanza fondamentale della formazione e qualificazione dei lavoratori.

Aramis Garbatini  Presidente Cedam ha sottolineato il ruolo della cassa Edile delle Marche, uno strumento importante per migliorare i servizi ai lavoratori e alle imprese.

Presenti al convegno anche il Presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini, parlamentari e consiglieri regionali. A far pervenire un messaggio di saluto il Commissario alla ricostruzione Guido Castelli.

Nel corso dell’incontro sono state approfondite le prospettive del settore anche in vista dei target fissati dalla direttiva europea sulle case green.