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Decreto fiscale 2020 “collegato alla finanziaria “ d.l. 26.10.2019, n. 124

Decreto fiscale 2020 "COLLEGATO ALLA FINANZIARIA" D.L. 26.10.2019, n. 124. 

È stato pubblicato sulla G.U. 26.10.2019, n. 252 il c.d. “Decreto fiscale 2020” “collegato alla Finanziaria 2020” contenente alcune disposizioni “urgenti” in materia fiscale per “esigenze indifferibili”. Di seguito verranno esaminate alcune disposizioni di particolare interesse tenendo presente che dalla pubblicazione ci sono 60 giorni di tempo per la conversione in  legge altrimenti le norme ivi contenute decadranno . Il “passaggio” in Senato ed alla Camera, necessario per la conversione in legge, potrebbe modificare il decreto  nel corso dei lavori.


COMPENSAZIONE CREDITI TRIBUTARI

Sono riviste le modalità di utilizzo in compensazione dei crediti IRPEF / IRES / IRAP emergenti dalle relative dichiarazioni allineandole a quanto previsto attualmente ai fini IVA.

In particolare, è previsto che, con riferimento ai crediti maturati a decorrere dal 2019, la compensazione nel mod. F24:

  • del credito IVA annuale / trimestrale;
  • del credito IRPEF / IRES / IRAP e imposte sostitutive;

per importi superiori a € 5.000 annui, può essere effettuata esclusivamente tramite i servizi telematici forniti dall’Agenzia delle Entrate dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione annuale / istanza da cui emerge il credito.

Di conseguenza, anche per poter utilizzare in compensazione nel mod. F24 i crediti relativi alle imposte dirette e sostitutive / IRAP, per importi superiori a € 5.000 annui, è necessario rispettare le seguenti condizioni:

  • preventiva presentazione della dichiarazione dalla quale emerge il credito;
  • presentazione del mod. F24 tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

 

In base alle nuove disposizioni, il credito IRPEF / IRES / IRAP 2019 può essere utilizzato in compensazione non più dall’1.1, bensì dopo la presentazione della relativa dichiarazione.

 

RITENUTE E COMPENSAZIONI IN APPALTI E SUBAPPALTI

Con l’intento di tutelare l’Erario nei confronti dell’omesso versamento di ritenute fiscali da parte di imprese appaltatrici o comunque che intervengono nell’esecuzione di opere / servizi, è disposto che il committente (sostituto d’imposta) che affida ad un’impresa l’esecuzione di un’opera / servizio è tenuto al versamento delle ritenute fiscali operate sulle retribuzioni dei lavoratori impiegati nell’opera / servizio.

L’obbligo riguarda tutte le ritenute fiscali operate dall’impresa appaltatrice / affidataria e dalle imprese subappaltatrici sulle retribuzioni erogate al personale direttamente impiegato nell’esecuzione dell’opera / servizio affidato.

E’ stato previsto che la somma necessaria per il versamento delle ritenute fiscali dei lavoratori sia messa a disposizione dal datore di lavoro, ovvero possa essere rinvenuta nei corrispettivi dovuti dal committente all’impresa affidataria.

L’impresa appaltatrice / affidataria e le imprese subappaltatrici versano al committente l’importo trattenuto sulle retribuzioni erogate al personale:

  • almeno 5 giorni lavorativi precedenti alla scadenza dei versamenti;
  • su uno specifico c/c comunicato dal committente all’impresa appaltatrice / affidataria o da queste ultime all’impresa subappaltatrice.

Le somme ricevute sono versate dal committente tramite il mod. F24 in luogo del soggetto che ha effettuato le ritenute:

  • riportando il codice fiscale del soggetto per conto del quale il versamento è eseguito;
  • senza possibilità di utilizzare in compensazione i propri crediti.

 

Al committente devono essere trasmessi tramite PEC, almeno 5 giorni precedenti alla scadenza del versamento:

  • elenco nominativo di tutti i lavoratori (codice fiscale) impiegati nel mese precedente direttamente nell’esecuzione dell’opera / servizio, con il dettaglio delle ore di lavoro prestate da ciascun soggetto, l’ammontare della retribuzione corrisposta al dipendente collegata a tale prestazione ed il dettaglio delle ritenute fiscali eseguite nel mese precedente nei confronti del lavoratore, con separata indicazione di quelle relative alla prestazione affidata dal committente;
  • dati utili alla compilazione del mod. F24 per l’effettuazione dei versamenti;
  • dati identificativi del bonifico.

 

Le imprese appaltatrici / subappaltatrici, qualora non abbiano versato al committente la provvista nei termini previsti o non abbiano richiesto allo stesso di effettuare il versamento rivalendosi sui crediti già maturati, sono responsabili per:

  • la corretta determinazione delle ritenute;
  • la corretta esecuzione delle ritenute;

 

I committenti sono responsabili per il versamento delle ritenute effettuate dalle imprese appaltatrici / subappaltatrici:

  • entro il limite della somma dei bonifici ricevuti nei termini previsti e dei corrispettivi maturati a favore delle imprese appaltatrici / affidatarie e non corrisposti alla stessa data;
  • integralmente nel caso in cui non abbiano comunicato all’impresa appaltatrice / affidataria gli estremi del c/c su cui versare la provvista o abbiano eseguito pagamenti a favore di imprese affidatarie / appaltatrici / subappaltatrici inadempienti.

Nel caso in cui le imprese appaltatrici / affidatarie / subappaltatrici:

  • non trasmettano i dati richiesti;
  • non versino la provvista per effettuare i versamenti;
  • non richiedano al committente di compensare quanto necessario per il versamento con il credito a proprio favore, ovvero richiedano di compensare con crediti inesistenti / non esigibili;

il committente deve sospendere il pagamento dei corrispettivi maturati dall’impresa appaltatrice / affidataria vincolando le somme ad essa dovute al pagamento delle ritenute dandone comunicazione entro 90 giorni alla competente Agenzia delle Entrate.

 

UTILIZZO DATI FATTURE ELETTRONICHE

È previsto che i file delle fatture elettroniche sono memorizzati fino al 31.12 dell’ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione di riferimento ovvero fino alla definizione di eventuali giudizi, per essere utilizzati:

  • dalla Guardia di Finanza nell’assolvimento delle funzioni di polizia economica e finanziaria;
  • dall’Agenzia delle Entrate e dalla Guardia di Finanza per le attività di analisi del rischio e controllo.

 

FATTURAZIONE ELETTRONICA E TESSERA SANITARIA

È previsto che anche per il 2020, i soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria (STS) non possono emettere fattura elettronica con riferimento alle fatture i cui dati sono da inviare al STS.

Ai sensi del comma 6-quater dell’art. 2, D.Lgs. n. 127/2015, introdotto dal DL n. 119/2018, i soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria (STS) possono adempiere all’obbligo di memorizzazione / trasmissione telematica dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate attraverso la memorizzazione elettronica / trasmissione telematica dei dati, relativi a tutti i corrispettivi giornalieri, al STS.

 

DICHIARAZIONI PRECOMPILATE

È previsto che:

  • a decorrere dalle operazioni IVA effettuate dall’1.7.2020 in via sperimentale, nell’ambito di un programma di assistenza on line basato sui dati delle operazioni acquisiti con le fatture elettroniche / esterometro / corrispettivi telematici, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei soggetti passivi residenti e stabiliti in Italia, le bozze:

- dei registri IVA;

  - delle comunicazioni delle liquidazioni IVA periodiche;

  • a partire dalle operazioni IVA 2021, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione anche la bozza del mod. IVA.

 

LIMITE UTILIZZO DENARO CONTANTE

È prevista la graduale riduzione della soglia per i trasferimenti di denaro contante a:

  • € 2.000 a decorrere dall’1.7.2020 fino al 31.12.2021;
  • € 1.000 a decorrere dall’1.1.2022.

 

LOTTERIA DEGLI SCONTRINI

Con riferimento alle operazioni effettuate a decorrere dall’1.1.2020 (con possibile proroga) i contribuenti, persone fisiche maggiorenni residenti in Italia, che effettuano acquisti di beni / servizi, fuori dall’esercizio di attività d’impresa, arte o professione, presso esercenti che trasmettono telematicamente i corrispettivi all’Agenzia delle Entrate possono partecipare all’estrazione a sorte di premi attribuiti nel quadro di una lotteria nazionale.

Per partecipare all’estrazione è necessario che al momento dell’acquisto:

  • il contribuente comunichi il proprio codice fiscale all’esercente;
  • l’esercente trasmetta all’Agenzia delle Entrate i dati della singola cessione / prestazione.

È previsto che i premi attribuiti nell’ambito della lotteria non sono tassati in capo al percipiente e sono esenti da qualsiasi prelievo erariale.

è prevista la sanzione da € 100 a € 500 in capo all’esercente che al momento dell’acquisto:

  • rifiuti il codice fiscale del contribuente;
  • non trasmetta all’Agenzia delle Entrate i dati della singola cessione / prestazione.

 

PREMI CASHLESS

Al fine di incentivare l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici da parte dei consumatori sono istituiti premi speciali, per un ammontare complessivo annuo non superiore a € 45 milioni, da attribuire tramite estrazioni aggiuntive a quelle ordinarie previste per la predetta lotteria nazionale, ai soggetti (persone fisiche maggiorenni residenti in Italia, che effettuano acquisti di beni / servizi, fuori dall’esercizio di attività d’impresa, arte o professione) che effettuano transazioni tramite strumenti che consentano il pagamento elettronico.

Sono altresì previsti premi anche per gli esercenti che certificano le cessioni di beni / prestazioni di servizi mediante fattura elettronica ex art. 2, comma 1, D.Lgs n. 127/2015.

 

CREDITO D’IMPOSTA COMMISSIONI PAGAMENTI ELETTRONICI

È previsto un credito d’imposta pari al 30% delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate tramite carte di credito / debito / prepagate a favore degli esercenti attività d’impresa / lavoratori autonomi a condizione che i ricavi / compensi relativi all’anno precedente non siano superiori a € 400.000.

In particolare, il credito d’imposta:

  • spetta per le commissioni dovute in relazione alle cessioni di beni / prestazioni di servizi effettuate nei confronti di consumatori finali a decorrere dall’1.7.2020;
  • è utilizzabile esclusivamente in compensazione nel mod. F24 a decorrere dal mese successivo a quello di sostenimento della spesa.

 

MANCATA ACCETTAZIONE PAGAMENTI CON CARTE DI DEBITO E CREDITO

L’art. 15, comma 4, DL n. 179/2012 dispone, per i soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti / prestazione di servizi, anche professionali, l’obbligo di accettare pagamenti effettuati con carte di pagamento, relativamente ad almeno una carta di debito / credito.

È prevista a decorrere dall’1.7.2020 una specifica sanzione in caso di mancata accettazione, da parte del soggetto obbligato, di un pagamento di qualsiasi importo, eseguito con una carta di pagamento. La sanzione risulta pari a € 30 aumentata del 4% del valore della transazione.

 

RIAPERTURA TERMINE DI PAGAMENTO “ROTTAMAZIONE-TER”

È stato prorogato dal 31.7.2019 al 30.11.2019 il termine di pagamento dell’unica soluzione / prima rata delle somme dovute ai fini della c.d. “rottamazione-ter” relativa ai carichi affidati all’Agente della riscossione dal 2000 al 2017, comprese quelle dovute dai soggetti che hanno aderito alla definizione ex DL n. 148/2017 ammessi alla rottamazione-ter ovvero a seguito di presentazione dell’istanza di adesione nonché dai soggetti colpiti dal sisma del Centro Italia avente inizio il 24.8.2016 per i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 2000 al 30.9.2017.

 

RINNOVO PARCO VEICOLARE AUTOTRASPORTATORI

È previsto lo stanziamento di ulteriori risorse da destinare al rinnovamento del parco veicolare delle imprese attive in Italia e iscritte al Registro elettronico nazionale (REN) e all’Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi.

In particolare, l’oggetto del finanziamento sono gli investimenti avviati dal 27.10.2019 fino al 30.9.2020 finalizzati all’acquisto, anche in leasing, di autoveicoli:

  • nuovi di fabbrica;
  • adibiti al trasporto di merci;
  • di massa complessiva a pieno carico pari / superiore a 3,5 t;
  • a trazione alternativa a metano (CNG) / gas naturale liquefatto (GNL) / ibrida (diesel / elettrico) / elettrica (full electric) ovvero a motorizzazione termica e conformi alla normativa Euro 6.

Per accedere all’agevolazione è necessaria la contestuale rottamazione di veicoli a motorizzazione termica fino a Euro 4, adibiti al trasporto di merci, di massa complessiva a pieno carico pari / superiore a 3,5 t.

Il contributo spettante, da un minimo di € 2.000 a un massimo di € 20.000 per ciascun veicolo, è determinato dalla:

  • massa complessiva a pieno carico;
  • modalità di alimentazione.

 

ACCONTO IRPEF / IRES / IRAP SOGGETTI ISA

A decorrere dal 27.10.2019, a favore dei soggetti esercenti attività per le quali sono stati approvati gli ISA (con ricavi / compensi non superiori a € 5.164.569), l’acconto IRPEF / IRES / IRAP va versato in 2 rate di pari importo (50%). La disposizione è applicabile anche ai soci / associati / collaboratori familiari / società trasparenti ex art. 115 e 116, TUIR.

Per l’acconto 2019 è “fatto salvo” quanto già versato con la prima rata (40%). Di fatto, per tale anno la misura dell’acconto risulta pari al 90% (40% prima rata + 50% seconda rata).

L’acconto 2019 va determinato nella misura del 90% (anziché 100%) anche da parte dei soggetti tenuti al versamento in unica soluzione.

 

UTILIZZO SERVIZI TELEMATICI AGENZIA DELLE ENTRATE (ENTRATEL  E FISCONLINE)

E’ previsto un ampliamento dei casi in cui è obbligatorio avvalersi dei servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (Entratel e Fisconline) per la presentazione telematica delle deleghe di pagamento F24.  Ne consegue che  soggetti che intendono effettuare la compensazione del credito IVA, delle imposte sui redditi ma anche dei crediti maturati in qualità di sostituto d’imposta e dei crediti d’imposta da indicare nel quadro RU della dichiarazione dei redditi sono tenuti ad utilizzare esclusivamente i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. E’ stato inoltre previsto che le nuove disposizioni di applicano con riferimento ai crediti maturati a decorrere  dal periodo d’imposta in corso al 31/12/2019 . In ragione di quanto suddetto, pertanto tutti i soggetti che intendono effettuare la compensazione sono tenuti sin da subito ad utilizzare esclusivamente i servizi telematici . Non è più ammesso l’utilizzo dei servizi messi a disposizione delle banche, Poste per la trasmissione dei modelli F24 che presentino compensazioni di crediti.

 

Giovanni Catena - Area Fiscale Ancona
Tel. 071 2293265 / 071 2293230
giovanni.catena@confartigianatoimprese.net

Daniele Gaspari - Resp. Area Fiscale Pesaro
Tel. 0721 1712492

Venerdì, 29 Novembre, 2019| Confartigianato Ancona - Pesaro e Urbino

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Confartigianato Imprese Ancona - Pesaro e Urbino
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