CREDITO e BANDI
Bando Efficientamento energetico 2021

La Regione Marche intende sostenere l’efficientamento energetico e l’utilizzo di energie rinnovabili nel settore produttivo attraverso innovazione tecnologica.

 

PLAFOND DISPONIBILE

€ 3.000.000

 

IMPRESE BENEFICIARIE

Possono rientrare nel bando le imprese MPMI che hanno sede operativa nelle Marche con codice ATECO 2007 che sono comprese tra i seguenti:

B – estrazione di minerali da cave e miniere;

C – attività manifatturiere;

D – fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;

E – fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;

F – costruzioni;

G – commercio all’ingrosso e al dettaglio;

H – trasporto e magazzinaggio;

I – attività dei servizi di alloggio e di ristorazione.

Sono ammesse anche le imprese che si costituiscono sotto forma di Comunità energetica e sono ammissibili le imprese con codice Ateco S 94.99.94.99 – altre organizzazioni di servizio.

 

INTERVENTI FINANZIABILI

Sono ammesse a contributo i seguenti interventi ammissibili:

  • efficientamento energetico del processo produttivo (innovazione di processo, sostituzione di macchinari, impianti e linee produttive esistenti con macchinari, impianti e linee produttive ad elevata efficienza energetica che prevedono l’applicazione di nuove tecnologie);
  • installazione, per sola finalità di autoconsumo, di impianti a fonte rinnovabile per la produzione e la distribuzione dell’energia termica e/o elettrica all’interno dell’unità produttiva e/o nell’ambito della comunità energetica;
  • utilizzo di sistemi per autoconsumo di energie rinnovabili;
  • applicazione di tecnologie che producono e consentono di stoccare l’idrogeno verde ed il suo utilizzo;
  • installazione di impianti di cogenerazione – trigenerazione – sistemi ausiliari della produzione;
  • installazione di sistemi di gestione e monitoraggio dell’energia;
  • interventi di ammodernamento delle cabine elettriche e installazione di gruppi di continuità di adeguata potenza, atti a garantire la regolare alimentazione degli impianti al verificarsi di interruzioni o variazioni temporanee (sono ammessi anche interventi di rifasamento e comunque, installazione di sistemi per la stabilizzazione della tensione).

L’investimento deve essere realizzato entro 12 mesi dalla data di pubblicazione del decreto di concessione delle agevolazioni, con possibilità di richieste di proroga debitamente motivate.

 

SPESE AMMISSIBILI

a) spese per investimenti materiali quali fornitura, installazione e posa in opera di impianti, macchinari, attrezzature, sistemi, materiali e componenti necessari alla realizzazione del progetto, spese per opere edili ed impiantistiche strettamente necessarie e connesse alla realizzazione al programma di investimento, come spese funzionali sono ammesse anche le spese relative alla sostituzione delle coperture in amianto;

b) spese tecniche, nel limite del 10% delle spese ammissibili di cui al precedente punto a);

c) spese per la riconversione dei mezzi aziendali nel limite del 20% delle spese ammissibili di cui al precedente punto a).

 

CONTRIBUTI CONCEDIBILI

L’agevolazione può coprire fino al 60% delle spese ritenute ammissibili e risulta così suddivisa in base alla dimensione d’impresa:

  • micro/piccola: 60%
  • media: 50%
  • grande: 40%

Importo massimo del contributo concedibile è pari ad € 200.000.

Investimento minimo ammissibile è pari ad € 30.000.

 

TEMPI, MODALITÀ DI PRESENTAZIONE E SCADENZA

Le domande devono essere redatte su piattaforma SIGEF a partire dalle ore 9.00 del 15 Novembre 2021 fino ad esaurimento fondi.

 

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Per informazioni: Area Credito Confartigianato

Tel: 071 2293223328 3073025

Email: credito@confartigianatoimprese.net

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