CREDITO e CONSULENZA
Bando riduzione fatturato: eventi sismici Regione Marche

La Regione Marche ha riaperto il bando Riduzione del fatturato legato agli eventi sismici che hanno interessato Le Marche. Il bando, che prevede un nuovo plafond di € 3.050.000, ha come obiettivo quello di favorire la ripresa produttiva delle imprese del settore turistico, dei servizi connessi, dei pubblici servizi e del commercio e artigianato, nonché delle imprese che svolgono attività agrituristica, insediate da almeno sei mesi antecedenti agli eventi sismici nelle provincie della Regione Marche. 

 

PLAFOND DISPONIBILE

€ 3.050.000

 

IMPRESE BENEFICIARIE

Possono presentare le domande al finanziamento tutte le imprese, indipendentemente dalla dimensione, che:

  • siano regolarmente iscritte nel registro delle imprese con una o più unità produttive, risultanti dal registro delle imprese, ubicate nella Regione Marche o titolari di partita IVA con luogo si esercizio dell’attività nelle Marche;
  • che siano operative nelle Marche antecedentemente al 24/02/2016 per le imprese che operano nei comuni delle Provincie di Macerata, Fermo ed Ascoli Piceno o antecedentemente al 26/04/2016 per le imprese che operano nei comuni della provincia di Ancona;
  • che abbiano attività economica esercitata in tutti i settori (fatta eccezione per quelli dell’agricoltura primaria, della Pesca e dell’acquacoltura) per quanto riguarda le imprese artigiane oppure nei settori tassativamente individuati nell’allegato 1 del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico;
  • che abbiano subito una riduzione del fatturato non inferiore al 30%. “La riduzione del fatturato è determinata come differenza tra il valore conseguito nei sei mesi intercorrenti tra il 19/01/2017 ed il 19/07/2017 ed il valore medio dei medesimi sei mesi del triennio precedente. In caso di imprese beneficiarie operanti nella regione Marche da meno di tre anni precedenti gli eventi sismici, il fatturato medio è calcolato con riferimento al periodo in cui l’impresa è stata operante. Nel caso di società di capitali, per fatturato  deve intendersi la voce “ricavi delle vendite e delle prestazioni (lettera A voce 1 conto economico). Nel caso delle altre imprese per fatturato si intende l’ammontare complessivo dei ricavi (desumibile dal quadro RS dei modelli di dichiarazione dei redditi).

 

COSTI AMMISSIBILI

Al fine della concessione del contributo sono ammissibili al rimborso i costi di produzione così come definiti all’art.1 comma 1 lettera m del D.M. 11 agosto 2017. Più precisamente i contributi sono concessi a fronte della somma dei costi della produzione sostenuti dalle imprese beneficiarie in due esercizi consecutivi individuati tra quelli intercorrenti tra gli esercizi 2017 e 2020 compresi gli oneri relativi alla stipula della fideiussione bancaria o polizza fideiussoria assicurativa nel limite massimo della riduzione del fatturato.

Nozione di Costi di Produzione: i costi sostenuti dall’impresa beneficiaria nell’esercizio di riferimento quantificati come totale dei costi della produzione di cui alla lettera B) dello schema del conto economico di cui all’art.2425 del c.c., ovvero di cui all’art.2435-bis del c.c. per i bilanci in forma abbreviata o di cui all’art.2435-ter del c.c. per i bilanci delle micro imprese, al netto delle voci “ammortamenti e svalutazioni”, accantonamenti per rischi e altri accantonamenti. Per le imprese beneficiarie non tenute alla pubblicità del bilancio di esercizio nonché per le imprese beneficiarie che operano, ai sensi della legge 23 dicembre 2014, n. 190, in regime forfettario e per le imprese beneficiarie esercenti attività agrituristica che hanno optato per il regime di cui all’art.5 della legge 30 dicembre 1991, n.413, i costi della produzione indicano gli equivalenti costi desumibili dalla dichiarazione dei redditi.

 

CONTRIBUTI CONCEDIBILI

Il contributo concesso alle imprese beneficiarie sarà di importo non superiore ai costi di produzione nel limite massimo della riduzione del fatturato e comunque non superiore ad € 50.000 per ogni singola impresa (elevato ad € 75.000 per quelle imprese che sono in possesso del rating di legalità).

 

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE

Le domande devono essere presentate, in modalità telematica ed in bollo, attraverso il sito https://sigef.regione.marche.it esclusivamente dal 1° Giugno 2020 al 1° settembre 2020.

La graduatoria delle domande è redatta in ordine decrescente sulla base dell’entità in percentuale della riduzione del fatturato subita dalle imprese beneficiarie o, in caso di parità, secondo ordine cronologico di presentazione delle domande di contributo. Al presente bando non possono partecipare le imprese che hanno già beneficiato del medesimo contributo.

 

Per informazioni: Area Credito Confartigianato

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