
Si è conclusa con grande successo, nonostante le incertezze meteo della seconda giornata, la XXIV edizione di Choco Marche, che per tre giorni ha trasformato Ancona nella città più golosa d’Italia grazie al tema “un dolce legame”, capace di unire tradizioni marchigiane e suggestioni della cucina giapponese.
“L’evento ha registrato un’ampia partecipazione di visitatori e famiglie, nonostante il meteo del sabato, confermandosi un appuntamento di riferimento per il territorio. Una risposta forte che conferma come la manifestazione sia una delle più attese dell’anno”, ha detto il segretario di Confartigianato Marco Pierpaoli.
“È motivo di grande orgoglio per noi la partecipazione di chef, pastry chef e cioccolatieri di altissimo livello che ci hanno permesso di perseguire al meglio uno degli obiettivi di Choco Marche, fare cultura, educare al buon cibo, alla qualità delle materie prime”, ha sottolineato l’organizzatrice Giulia Mazzarini.
Tra i momenti più apprezzati, i salotti del gusto, degustazioni e incontri con chef e pastry chef, le contaminazioni gastronomiche tra Marche e Giappone, i laboratori per bambini, il contest dei cioccolatini dedicato al dialogo tra culture e la magia del Choco Circus di Willy Wonka. Grande affluenza anche tra gli stand di cioccolateria e pasticceria artigianale, che hanno portato in piazza tradizione, creatività e qualità.
Organizzata da Confartigianato Imprese Ancona - Pesaro e Urbino con il contributo della Camera di Commercio delle Marche, il patrocinio del Comune di Ancona e la media partnership della Rai, la manifestazione ha coinvolto oltre 50 imprese, tra cui 17 cioccolaterie artigianali, generando un importante indotto economico e valorizzando il comparto dolciario, l’artigianato e le eccellenze enogastronomiche del territorio.
Choco Marche chiude così un’edizione ricca e fortemente identitaria, confermandosi un appuntamento atteso e capace di crescere ogni anno.

























