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Confartigianato incontra il Prefetto di Ancona Antonio D’Acunto

Tavolo di confronto aperto per il sostegno alle imprese

Massima collaborazione per il sostegno delle aziende in questo delicato momento storico: è questo lo spirito che ha animato l’incontro tenutosi presso la sede della Prefettura di Ancona tra il Prefetto, Dott. Antonio D’Acunto, il vice-prefetto Dott. Clemente Di Nuzzo, e la Confartigianato Ancona-Pesaro e Urbino, rappresentata dal Segretario generale Marco Pierpaoli, da Paolo Longhi, presidente comitato territoriale di Ancona, Luca Bocchino, responsabile sindacale, e Gilberto Gasparoni, responsabile categoria Trasporti.

Il Prefetto Dott. D’Acunto ha ribadito la preoccupazione attuale per il rischio di diffusione del contagio e la necessità di attenzionare al massimo il fenomeno assieme alle associazioni che rappresentano le imprese, proprio per fare rete e stringere una proficua collaborazione, centrale per monitorare i comportamenti e garantire il rispetto delle regole da parte delle imprese stesse.

Marco Pierpaoli ha messo in evidenza come le micro, piccole e medie imprese siano struttura portante del territorio e vadano sostenute, ancor più in un periodo come questo. “Oggi le MPMI rappresentano il 97% del sistema produttivo italiano, un dato estremamente significativo – ha detto Pierpaoli – che deve far riflettere su quanto sia necessario sostenere l’intero comparto in questa fase delicatissima, pena il rischio del crollo del tessuto economico di tutto il Paese”. C’è molta preoccupazione da parte dei piccoli imprenditori per gli ultimi provvedimenti assunti dal governo. “Le ultime misure restrittive hanno, da un lato, creato un danno economico, dall’altro non stanno portando i miglioramenti auspicati, con la pandemia che ancora non accenna ad arrestarsi – ha ricordato Pierpaoli – per cui oggi vivono un momento di forte preoccupazione. Era importante far rispettare le misure esistenti, garantendo, ad esempio, il rispetto della sicurezza, per la quale gli imprenditori hanno investito molto”.

Paolo Longhi ha sottolineato che quello della sicurezza è stato sempre un tema di interesse primario delle aziende. “La sicurezza dei lavoratori sta a cuore a tutti gli imprenditori, perché un’azienda sicura non deve chiudere e può tutelare l’occupazione. Le nostre aziende hanno prestato la massima attenzione a questo aspetto in tutti questi mesi”.

I rappresentanti di Confartigianato hanno altresì rappresentato preoccupazioni della categoria che il perdurare della recessione possa creare condizioni per l’inserimento di interessi illeciti in un tessuto economico finora sano. Il Prefetto D’Acunto ha assicurato che le tematiche prospettate saranno prese in considerazione nell’ambito dei Tavoli istituzionali dedicati al sistema creditizio e alla prevenzione di infiltrazioni criminali.

“In questo senso – ha aggiunto Pierpaoli – la Confartigianato è impegnata in prima linea per aiutare le proprie imprese a rispettare le regole. Abbiamo anche evitato in questo periodo di promuovere manifestazioni per evitare rischi sociali importanti, nonostante ci fosse il desiderio di far sentire con forza la propria voce in molte delle nostre realtà d’impresa”.

Gilberto Gasparoni è intervenuto sull’importante tema trasporti, in qualità di responsabile di categoria. “A settembre la Confartigianato aveva presentato un pacchetto di aziende – ha ricordato Gasparoni – pronte a mettere a disposizione oltre 100 bus turistici da usare nel trasporto pubblico locale, per favorire il distanziamento ed evitare il sovraffollamento. Un modo per prevenire il rischio di contagio, ma la proposta non ha trovato accoglimento, purtroppo”.

Luca Bocchino, infine, ha affrontato il tema del superbonus al 110%. “Un’ottima opportunità, ma oggi sono ancora troppe le difficoltà in termini di attuazione della normativa, e tutte le potenzialità del bonus non sono state ancora espresse”.

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