CORONAVIRUSALIMENTARE
SAB: aggiornamento protocollo anticontagio Covid-19

Con DGR n.890 del 13/07/2020 la Regione Marche aggiorna e sostituisce il protocollo – Allegato 1 Misure integrative per la prevenzione del contagio da Covid-19 – nel settore della somministrazione alimenti e bevande (SAB). Di seguito le modifiche più rilevanti al protocollo.

 

Uso della mascherina

L’uso della mascherina è obbligatorio durante il contatto diretto con il cliente (ad esempio nel momento in cui si prende l’ordine o si serve il cibo). Viceversa durante la permanenza in servizio il titolare potrà decidere di rendere l’utilizzo della mascherina obbligatorio o facoltativo purché vengano rispettate le distanze interpersonali.

In aggiunta o in sostituzione della mascherina è possibile l’utilizzo di strumentazione idonee allo scopo con ad esempio visiere protettive o altro.

In ogni caso il titolare dovrà fornire al dipendente la porta mascherina che permette un utilizzo veloce durante l’obbligatorietà dell’utilizzo della mascherina.

Il sostituzione dei DPI per il personale di sala, il titolare può utilizzare sistemi di innovazione digitale per prenotare e per evitare contatto tra cameriere e cliente affinché si possa prendere l’ordine senza consultazione cartacea ovvero QR code direttamente attraverso il dispositivo telefonico del cliente cosi’ anche per il pagamento, pertanto in tal caso l’utilizzo della mascherina obbligatoria in sala rimane solo durante il servizio cibo/bevande.

 

Gestione tavoli

I tavoli devono essere distribuiti assicurando la distanza di almeno 1 metro tra commensali di tavoli vicini considerando la distanza da seduti, ad eccezione delle persone che di base alle disposizioni vigenti non sono soggetti a distanziamento interpersonale. Detto ultimo aspetto asserisce alla responsabilità individuale. Tale distanza può essere ridotta solo ricorrendo a barriere fisiche tra i diversi tavoli adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.

 

Introduzione regole specifiche per la ristorazione di tipo self service

garantire l’incentivo e la promozione alla prenotazione sia telefonica che digitale ; organizzare un sistema di accessi programmati ed a tempo per far accedere un numero limitato di persone in funzione della capienza del ristorante; la distribuzione degli alimenti dovrà avvenire con modalità organizzative che evitino la formazione di qualsiasi tipo assembramenti anche attraverso una riorganizzazione degli spazi in relazione alla dimensione dei locali;  prevedere che all’esterno del locale venga rispettata la distanza interpersonale di almeno un metro anche attraverso una specifica segnaletica ed incentivando la presenza di personale della ditta, dotato di tesserino di riconoscimento o abbigliamento distintivo;  durante la linea di distribuzione interna del self service deve essere garantita tra un cliente ed un altro la distanza di almeno un metro anche mediante l’utilizzo di segnaletica; obbligo di Barriere in Plexiglass alle casse al bar;  utilizzo di Barriere in Plexiglass lungo la linea di distribuzione del cibo;  prevedere entrate ed uscite differenti se possibile, che necessariamente devono essere indicate mediante l’utilizzo di apposita segnaletica e possibilmente, se gli spazi del locale lo consentono, separazione per tramite barriere;  è vietato, prima e dopo il pasto, qualsiasi assembramento di persone sia all’interno che all’esterno del locale.

 

Catering con servizio a buffet

Oltre a quanto riportato nel precedente protocollo, si riporta che è possibile organizzare una modalità a buffet mediante somministrazione da parte di personale incaricato, escludendo la possibilità per i clienti di toccare quanto esposto e prevedendo in ogni caso, per clienti e personale, l’obbligo del mantenimento della distanza e l’obbligo dell’utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie. La modalità self-service può essere eventualmente consentita per buffet realizzati esclusivamente con prodotti confezionati in monodose. In particolare, la distribuzione degli alimenti dovrà avvenire con modalità organizzative che evitino la formazione di assembramenti anche attraverso una riorganizzazione degli spazi in relazione alla dimensione dei locali; dovranno essere altresì valutate idonee misure (es. segnaletica a terra, barriere, ecc.) per garantire il distanziamento interpersonale di almeno un metro durante la fila per l’accesso al buffet.

 

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