CORONAVIRUSALIMENTARE
Zona gialla dall’11 gennaio: le novità per il settore alimentazione

Come da ieri è noto, da lunedì 11 Gennaio le Marche torneranno in zona gialla. Dunque, le attività dei servizi di ristorazione, compresi bar, pub, pasticcerie, gelaterie ecc.. saranno aperte con possibilità di consumo sul posto dalle ore 5.00 alle ore 18.00.

Il consumo al tavolo è consentito a un massimo di 4 persone per postazione, salvo che siano tutti conviventi. Fino alle ore 22.00 è consentita la vendita per asporto mentre la consegna a domicilio è sempre consentita senza limiti di orario (deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e  consegna dei prodotti). Resta consentita la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati. Restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali, aeroporti,  porti e  interporti. Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.

Le attività commerciali al dettaglio si svolgono comunque a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, l’ingresso in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni.

Il tutto dovrà avvenire sempre nel rispetto e applicazione delle regole dettate dai Protocolli anticontagio Covid-19 vigenti.

Per il 15 gennaio è atteso un nuovo DPCM.
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